Amolab partner del training formativo di ecografia toracica a Chieti

Amolab partner del training formativo di ecografia toracica a Chieti

Il 1° aprile si è tenuto presso l’Università D’ Annunzio di Chieti, in collaborazione con la Società italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), un corso teorico pratico per medici e specializzandi di tutta Italia.

Simulazioni teoriche e pratiche per lo svolgimento dell’ecografia toracica. Amolab, lo scorso primo aprile, è stata partner del training formativo rivolto a medici e specializzandi di tutta Italia, organizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio e della Società italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM)

La finalità del corso

Gli specialist di Amolab hanno partecipato all’evento con il supporto del CNR-IFC di Lecce (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Fisiologia Clinica) con l’obiettivo di illustrare le modalità per eseguire in maniera corretta l’ecografia toracica con l’ausilio di EcovidUs. Il modulo Lung 19 permette l’identificazione e la stadiazione automatica della polmonite e in più fornisce  una stima della probabilità che l’eventuale polmonite sia causata dal virus Covid-19.

Alle simulazioni, che si sono svolte nell’auditorium dell’Università, hanno partecipato 50 medici e 20 specializzandi ai quali sono stati riconosciuti 9 crediti validi ai fini della formazione Ecm.

Le discipline accreditate sono state le seguenti: Radiodiagnostica, Radioterapia, Medicina Nucleare, Neuroradiologia, Medicina di Accettazione di Urgenza, Chirurgia Generale, Chirurgia Toracica, Pneumologia, Anestesia e Rianimazione, Medicina Generale, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Gastroenterologia, Medicina Interna, Cardiologia, Pediatria.

“L’attività di training rappresenta un aspetto importante del lavoro che Amolab sta portando avanti parallelamente alla ricerca”, dice la dottoressa Elisa Reho, specialist Amolab. “I corsi come quello di Chieti offrono l’opportunità di mostrare, attraverso simulazioni concrete, in che modo eseguire in maniera corretta l’ecografia, per poter minimizzare al massimo gli errori operatore dipendente”.

Nuove collaborazioni per studi clinici in campo ecografico

L’evento ha offerto al team Amolab l’occasione per imbastire rapporti su scala nazionale, nell’ottica della prosecuzione del lavoro di supporto alla comunità medica.

“A Chieti abbiamo avuto modo di avviare collaborazioni con la SIRM, Società italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), che costituiscono le fondamenta su cui basare studi clinici in campo ecografico”, dice la specialist Amolab.

“Lavoreremo su uno studio di comparazione tra l’ecografia a ultrasuoni e la Tac, Tomagrafia assiale computerizzata”, anticipa. “La finalità è mettere in evidenza quali sono i vantaggi offerti dall’ecografia rispetto alla Tac, in primis la non invasività e la possibilità di un impiego su una platea più ampia, non essendoci contro indicazioni per donne incinte, pazienti fragili e pediatrici”, sottolinea Elisa Reho.

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