EcovidUS sulla rivista internazionale Respiratory Medicine

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L’innovativo ecografo portatile per la diagnosi precoce della polmonite interstiziale da Covid-19, sviluppato da Amolab, è stato oggetto di un approfondito articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista specializzata “Respiratory Medicine”. Lo studio si è posto l’obiettivo di valutare l’efficacia di 3 innovativi parametri quantitativi basati sull’ecografia polmonare (LUS) con l’impiego di EcovidUS: due per la stadiazione della polmonite (Pneumonia Score e Lung Staging) ed uno riguardante il COVID index.

Riportiamo l’elenco degli autori dello studio: Fiorella Anna Lombardi, Roberto Franchini, Rocco Morello, Ernesto Casciaro, Stefania Ianniello, Maurizio Serra, Francesco Satriano, Francesco Mojoli, Silvia Mongodi, Daniela Pignatelli, Marco Di Paola, Sergio Casciaro.

I ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Fisiologia clinica di Lecce, in collaborazione con il Dipartimento di Emergenza e Urgenza (DEA) dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dell’ospedale Spallanzani di Roma e dell’ospedale San Matteo di Pavia, hanno valutato complessivamente 556 volontari tra sani e con sintomatologia compatibile con una polmonite.

Tutti i soggetti sono stati sottoposti ad un’indagine polmonare con l’impiego dell’ecotomografo EcovidUS seguendo un protocollo di scansione esteso a 14 zone polmonari. A ciascuna zona è stato assegnato sia dall’algoritmo che da un operatore esperto (non a conoscenza dei risultati dell’algoritmo) un valore quantitativo, lo Pneumonia Score, indicante la gravità della polmonite su una scala da 0 a 4 sulla base dei segni di imaging identificati.

Dal raffronto tra i valori ottenuti in maniera automatica dal software LUNG 19 del sistema ecografico e le valutazioni del medico specialista, è emersa la notevole sovrapponibilità diagnostica, sia per lo Pneumonia Score che per il Lung Staging, con sensibilità e specificità superiori al 92%, sia nella discriminazione tra pazienti sani e malati sia tra pazienti malati con polmonite.

L’innovativo software ad Intelligenza Artificiale ha permesso con elevata precisione l’identificazione e la stadiazione automatica dei pazienti affetti da polmonite, fornendo inoltre un indice di probabilità statistica che la polmonite fosse causata da SARS-CoV-2.

Secondo gli autori dunque, questa nuova tecnologia ad Intelligenza Artificiale utilizzata da EcovidUS, oltre alla buona capacità di diagnosi e stadiazione automatica della polmonite, mostra grandi potenzialità da utilizzare per monitorare l’evoluzione della polmonite in modo personalizzato, ripetendo l’esame con la frequenza ritenuta opportuna dal medico. Importante anche la valutazione del Covid index che, concludono gli autori, può consentire al personale medico di attivare il percorso clinico più adeguato.

(a cura di Comunicazione Sanitaria)

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